COLORE DELLA FUGA
Una sottile linea rossa, che "incornicia" una parete di mattoni incolori, e la stessa parete con una fuga neutra, assolutamente mimetica.
Due composizioni antitetiche esteticamente, dove la dimensione ridotta non sempre significa negazione. Leggeri segni, percezioni sensoriali, riflessi sulle superfici, sono solo alcuni degli input che cromatismi calibrati o colori puri sanno generare.
L'origine della scelta può essere legata a motivi decorativi, funzionali, simbolici, psicologici, estetici, spesso compresenti, che il "fare architettura" porta inevitabilmente con sè. Il tono su tono, il contrasto, il complementare, sono solo scelte che possono attuarsi in relazione al mattone di vetro utilizzato. L'aspetto grezzo dal sapore industriale di un pannello pedonabile, dove la massa cementizia è consistente, è facilmente ribaltabile con una finitura a base di resine additivate, e vale la pena di aggiungere cromatismi e finiture più o meno lucide.
Oggi è possibile reperire, anche grazie alla collaborazione dello staff tecnico di Seves, malte e sigillanti affidabili, colorati in pasta o additivati, a seconda dei risultati che si intendono conseguire.
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