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ARITMIA
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Nome gruppo: DOC design ossessivo compulsivo
Partecipanti al progetto: Luca Bassani, Maria Laura De Luca, Giada Giulietti, Emanuela Lo Cacciato, Paola Mura, Juan José Riva
Dice del progetto l’autore:
Aritmia è un locale polifunzionale che nasce in una Milano tanto caotica e frenetica di giorno quanto lenta e spenta di notte, in cui il tempo è il principale protagonista. Giorni scanditi da infinite attività e che si passano a “perdere tempo” e a “non fare in tempo”; notti rallentate in cui lo spazio non offre possibilità di riappropriarsi della propria libertà. |
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Aperto 365 giorni l’anno, 7 giorni alla settimana e 24 ore su 24, il locale offre in ogni istante della giornata la possibilità di usufruire del servizio di ristorazione, associato ad esperienze che attribuiscono un valore aggiunto al tempo speso, e di cui tutti potranno godere a seconda della quantità di tempo a disposizione.
Così il tempo è stato suddiviso in cinque fasce – 1 minuto, 5 minuti, 30 minuti, 1 ora e 2 ore – a ciascuna delle quali è stato associato uno specifico menù, dagli “shottini” di cibo a pasti tradizionali e dei servizi quali notizie veloci, restyling, relax, fino alla possibilità di avere un cuoco a propria disposizione per una cena prelibata.
Il tempo con le sue diverse velocità attraversa lo spazio e si materializza nella “linea del tempo”, una parete in Corian che identifica e collega le specifiche aree, in cui trovano spazio zone dedicate ai servizi offerti, prosegue la sua corsa nel dehor e al piano superiore attraverso una scala elicoidale in vetro.
Attraverso un’unica reception-infopoint, situata nella zona centrale del locale, il cliente, a seconda del tempo a disposizione, saprà quale area raggiungere attraverso percorsi molto chiari e immediatamente visibili. Per facilitare la fruibilità dei menù veloci queste aree sono state localizzate al piano inferiore, disposte in modo da rendere i flussi dinamici e fluidi, mentre il menù delle 2 ore si sviluppa al piano superiore con tre grandi cucine-isola a disposizione dei cuochi del ristorante.
Non tutto il locale sarà sempre aperto, solo le fasce di 1 e 5 minuti saranno attive 24 ore su 24, mentre le restanti avranno orari definiti di attività. Ad esempio la fascia dei 30 minuti sarà funzionante nelle ore del pranzo, dalle 12 alle 17, e durante le ore notturne, dalle 2 alle 5; la fascia di 1 ora sarà attiva esclusivamente durante le ore diurne, dalle 10 alle 12 per le colazioni all’americana, dalle 12 alle 15 per i pranzi tradizionali, e dalle 18 alle 21 per il classico aperitivo alla milanese, con la possibilità, tempo permettendo, di utilizzare anche la vicina area del dehor. La fascia delle 2 ore, invece funzionerà soltanto nelle ore notturne, dalle 20 alle 2, ma i clienti del locale avranno comunque la possibilità di avere un cuoco a disposizione a qualsiasi ora per pranzi di lavoro o cene. Su richiesta, a qualsiasi ora del giorno e della notte, si potrà accedere al piano superiore per usufruire dell’esperienza di avere un cuoco personale.
Pannelli scorrevoli a scomparsa danno la possibilità di chiudere parte del locale per una maggiore flessibilità.
La pavimentazione in gres Deep Mouve della linea Architech di Florim tonalità grigio scuro ed opaco sarà in contrasto con la parete attrezzata bianca.
Per i bagni sono stati scelti i sanitari Flow di Simas.
La parete curvilinea retrostante la scala sarà realizzata in mattoni di vetrocemento bianco opalino di Seves glassblock retroilluminato dalla base con led colorati che creano giochi cromatici.
Le sedute e l’illuminazione parteciperanno al gioco della scansione del tempo con diversi modelli della lineaGliss di Pedrali e luci più fredde e calde, sviluppate da Venini, che aiuteranno nella percezione delle dinamiche dei diversi spazi. |
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